IL PRETE ROSSO ALL’OPERA‎ - Un viaggio intorno al teatro musicale di Antonio Vivaldi

Domenica 1 ottobre ore 20.30

Solista: Sara Mingardo

Direttore: Rinaldo Alessandrini

CONCERTO ITALIANO

L'opera del veneziano Antonio Vivaldi appare ai nostri occhi (e orecchi) come uno scrigno infinito di infinite gemme. Da quasi un secolo, da quando cioè a metà degli anni '20 si cominciò a scavare dietro le solite “Quattro Stagioni”, innumerevoli capolavori sono tornati alla ribalta, in particolare in campo vocale: le opere (almeno 21) e le cantate (una quarantina), per non dire della meravigliosa musica sacra. La moderna filologia musicale e i suoi migliori interpreti hanno rivelato così che il Prete Rosso fu sommo operista e sommo conoscitore delle voci, in primis di quelle femminili, grazie a quei formidabili 17 anni passati nell'invidiabile ruolo di maestro al Pio Ospedale della Pietà di Venezia, dove poté disporre di innumerevoli orfanelle virtuose di canto e di strumento. In questo mare magnum in continua evoluzione, Sara Mingardo, uno dei maggiori contralti al mondo, sceglie un'ora di musica tratta dalle opere vivaldiane più note come L'incoronazione di Dario, Armida al campo d'Egitto e L'Olimpiade. E chiude il recital con Rinaldo Alessandrini e il Concerto Italiano con la celebre Cantata “Cessate, omai cessate” RV 684 per contralto, archi e basso continuo, in cui Vivaldi regala inusitate emozioni barocche con i mirabolanti virtuosismi vocali che contraddistinguono la sua scrittura.

Acquista Biglietti