VARIATIONS ON VARIATIONS

Venerdì 29 settembre ore 20.30

Le Variazioni Goldberg di J. S. Bach ‎come non si sono mai sentite

Direttore, clavicembalo Rinaldo Alessandrini

(Variazioni Goldberg, trascrizione per archi e clavicembalo)

CONCERTO ITALIANO

Le Variazioni Goldberg di Bach sono probabilmente il brano più leggendario del repertorio barocco: una serie di 30 variazioni che vanno generandosi dalla linea del basso di un’«Aria», una sarabanda in stile francese, da Bach annotata nel Petit livre de notes destinato alla moglie Anna Magdalena. Furono pubblicate nel 1741 e la leggenda che le avvolge nasce dall'aneddoto che Nikolaus Forkel, il primo biografo di Bach, riportò nel 1802:  sarebbero state scritte per l'allievo Johann Gottlieb Goldberg su commissione dell'ambasciatore russo presso la corte sassone di Dresda, Hermann Carl von Keyserlingk, che soffriva di insonnia. Insomma, un brano per indurre il sonno o, alla meglio, allietare l'insonnia. Aneddoto vero o no, le Variazioni Goldberg da 276 anni allietano il mondo intero sia nella versione originale per clavicembalo a due manuali che nelle trascrizioni per uno - ad esempio il pianoforte - o più strumenti. Come questa nuovissima di Rinaldo Alessandrini per sei strumenti (due violini, viola, violoncello, contrabbasso e clavicembalo) che si potrà ascoltare assieme a quelle della Passacaglia BWV 582, dell'Aria variata alla maniera italiana BWV 989 e della Canzona in re minore BWV 588.

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