Utilizziamo cookie tecnici e analitici e, previa manifestazione del consenso, cookie di profilazione di terze parti, per consentire la fruizione ottimale del sito.
Per prestare il consenso, premere [OK]. Per maggiori informazioni o negare il consenso, [LEGGERE QUI].

ok

1700


Venerdì 5 ottobre ore 20.30

Teatro Rossini

1700

Musiche strumentali di Evaristo Dall'Abaco, Michele Mascitti, Giuseppe Brescianello, Nicola Fiorenza, Baldassarre Galuppi, Francesco Geminiani, Antonio Vivaldi

Flauto dolce: Tommaso Rossi

Direttore: Rinaldo Alessandrini

CONCERTO ITALIANO

“1700” è il titolo sintetico del concerto, ma anche del nuovo cd di Rinaldo Alessandrini col Concerto Italiano: una silloge di brani di quei compositori, noti e meno noti, che marcarono lo stile italiano lungo tutto il secolo. Il destino di molti di loro fu quello di espatriare per ritrovarsi a servire corti e cappelle lontano da casa, fortificando uno stile italiano appreso dagli antichi maestri e da perpetuare. Una sorta di esportazione del gusto del cantabile, dell'eleganza e di un certo individualismo istrionico che derivava dai teatri d’opera e dai grandi solisti strumentali. Michele Mascitti, ad esempio: abruzzese di nascita, napoletano di adozione musicale, approdato a Parigi nel 1704 e lì rimasto fino alla morte, sotto la protezione del Duca d’Orléans. Oppure il veronese Felice Evaristo Dall'Abaco, violinista di talento, che fu attivo alla corte di Massimiliano II di Monaco e poi lo seguì nell'esilio in Belgio e a Parigi. Fu a Monaco e a Stoccarda il bolognese Giuseppe Antonio Brescianello, brillante autore di 12 Concerti e Sinfonie. Visse e insegnò a Napoli il bizzarro Nicola Fiorenza, sebbene i suoi dispotici metodi didattici (pare picchiasse gli allievi) lo portarono al licenziamento dal Conservatorio. Lucchese di nascita, lasciò l'Italia a soli ventisei anni Francesco Geminiani per non tornarvi mai più, portandosi dietro il culto del suo maestro Arcangelo Corelli. E anche il veneziano Baldassarre Galuppi lasciò due volte la Serenissima: prima per Londra, poi per la Russia e San Pietroburgo alla corte dello Zar Pietro III.


Acquista Biglietti

Carnet Biglietti Teatro Rossini

27/28/30 settembre – 7 ottobre – 11/14 ottobre

Carnet 4 Carnet 6 Carnet 8 Carnet 10 Carnet 12
Platea e Palco 27 25 24 22 20
Galleria 23 22 20 19 18
Loggione 15 14 13 13 12

 

29 settembre – 4/5/6/12/13 ottobre

Carnet 4 Carnet 6 Carnet 8 Carnet 10 Carnet 12
Platea e Palco 23 22 20 19 17
Galleria 20 18 17 16 15
Loggione 13 12 11 11 10

 

Carnet Biglietti S.Onofrio

29/30 settembre – 6/7 ottobre – 13/14 ottobre

Carnet
Posto Unico 45

Volendo assistere a più spettacoli in programma al Teatro Rossini, si può acquistare un Carnet di biglietti a tariffa scontata.

I Carnet includono 4-6-8-10-12 spettacoli diversi fra loro, a propria scelta, anche in settori diversi fra data e data, con sconti progressivi secondo il numero di biglietti acquistati.


Per esempio, Carnet 4: platea 27 settembre, 27 € + platea 29 settembre, 23 € + galleria 7 ottobre, 23 € + galleria 12 ottobre, 20 € per un totale scontato di 93,00 € (anziché 109 € a prezzo intero).


I Carnet sono in vendita esclusivamente presso la biglietteria del Teatro Rossini, a partire dal 27 agosto.

Possono essere prenotati telefonicamente o per e-mail.